Ilva prosegue il dibattito tra economia, salute e inquinamento

Come i nostri lettori sanno, ci siamo volutamente disinteressati delle vicissitudini giudiziarie della Famiglia Riva (titolari ILVA) negli ultimi mesi, in quanto più interessati alle questioni economiche del territorio, dell’impatto della paventata chiusura Ilva sull’occupazione non solo di Taranto ma della Puglia e forse dell’intero mezzogiorno.

Sul legame con il presunto aumento di tumori (ma a  quanto pare i dati si prestano a svariate interpretazione) segnaliamo un articolo su “Just Say No to GMOS” che di norma non è certo delicato con le multinazionali:

La zona di Taranto purtroppo si trova da decenni in una posizione scomoda, non possiamo infatti dimenticare che la bonifica dall’amianto risale solo agli anni Novanta e nulla garantisce che quel processo di bonificazione abbia completamente scongiurato gli effetti della contaminazione, inoltre nel circondario esistono da svariato tempo anche delle raffinerie quindi sarebbe alquanto semplicistico caricare esclusivamente l’Ilva di ogni responsabilità.

Fonte:  ILVA E TUMORI : Davvero l’attuale proprietà ne è responsabile al 100%?

Sul fronte Diossina che sta a cuore a tutti, in quanto potrebbe minare la salute anche di chi, qui a Taranto, miracolosamente, sta bene e non presenta alcun tipo di patologia respiratoria, segnaliamo un approfondimento sul sito scientifico My Mouse (sì, riferito ai topi da laboratorio…) , che sulla versione italiana del sito pubblicano, un po’ a sorpresa, un articolo che getta accqua sul fuoco sulle responsabilità della *sola* Ilva

Sarebbe quindi sbagliato additare Ilva come la causa di tutti i mali, non solo perché a contribuire all’avvelenamento della zona in questione c’è anche la raffineria Eni e non solo l’acciaieria, ma perché ovunque in Italia, in Europa, nel mondo, esistono casi di ambiente contaminato da diossina e sempre più frequenti (purtroppo) le situazioni in cui i livelli di allarme raggiungono limiti pericolosissimi provocando disastri e disagi.

Fonte: Taranto e Diossina: Davvero solo ILVA?

In questi giorni la questione Ilva è al vaglio della magistratura, ma non solo. Anche in Parlamento i ministri dell’Ambiente e il presindente del consiglio Monti si stanno adoperando per trovare una soluzione che pare essere scomoda per tutti.

Risorse:

http://www.ilvataranto.com/

http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/istituzioni/2012/12/11/Ilva-procura-chiede-mandato-arresto-europeo-Fabio-Riva_7934458.html

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