L’industria di Taranto

L’economia della Città di Taranto è molto ben organizzata in tutti i principali settori, disponendo un settore primario che produce dei beni di primo ordine, ma anche un importante settore industriale che si è sviluppato in determinati campi. Infine, vi sono tante aziende che svolgono diverse attività marittime di commercio e di pesca ed un settore terziario che è fortemente legato all’industria del turismo. Il settore primario è caratterizzato da una produzione atta a soddisfare il fabbisogno interno e far sì che buona parte dei prodotti agricoli, come ortaggi (pomodori, peperoni, melanzane e tanto altro) e frutta (uva, angurie, etc..) vengano destinate alla distribuzione verso le aree del Nord Italia e non solo. La città di Taranto, per quanto concerne il settore industriale, presenta uno dei più grandi apparati per la lavorazione dell’acciaio in tutta Europa. Infatti, nel corso degli anni ’50 venne creato il
“IV Centro Siderurgico Italsider” che, trovandosi un prossimità del porto, dispone di un’innovativa struttura specializzata che consente lo sbarco di materie prime e nell’imbarco dei prodotti finiti.

Il settore siderurgico nella città è esteso su un’area di oltre 15 milioni Km2 che vanta anche la presenza al suo interno di una rete ferroviaria efficace, di altiforni e convertitori.
Sempre nell’area del Porto, vi sono delle aziende che si occupano di trasportare beni e prodotti di ogni genere destinati all’esportazione ed un terminal per i container con una grande capacità di stoccaggio. Inoltre, vi è un impianto che consente il trasporto del petrolio greggio che viene portato nelle raffinerie mediante delle gallerie sottomarine. Il porto, com’è facile comprendere, rappresenta il cuore degli affari della città, in quanto permette anche ad una marineria organizzata di commercializzare il pesce appena pescato. Infatti, Taranto vanta una flotta composta da oltre ottanta pescherecci che praticano diverse forme di pesca, usando reti, lo strascico che consente di portare a tavola quanto di più buono possa offrire il mare (calamari, gamberi, cernie, dentici, orate, alici, triglie, aragoste e tanto altro).
Com’è noto, la cozza rappresenta il simbolo della gastronomia tarantina ed è anche uno dei beni alimentari più lavorati e prodotti dalle aziende che si occupano del suo allevamento.
Infatti, ogni anno, il settore della mitilicoltura produce oltre trentamila tonnellate di prodotti che sono distribuiti in tutto il mondo. Infine, è molto sviluppato anche il settore dei servizi per il turismo, in cui interagiscono molti operatori commerciali, come albergatori, ristoratori, società di servizi sportivi e ricreativi, stabilimenti balneari e agenzie che si occupano di offrire dei tour in tutto il territorio del capoluogo pugliese.