Guida a Taranto

Secondo la mitologia greca, la città di Taranto è stata fondata nel 706 a.C. ad opera degli Spartani ed in poco tempo divenne una delle principali colonie della Magna Grecia e che sfidò in diverse occasioni l’Impero Romano nel corso delle guerre puniche schierandosi con Annibale.Tale scelta ebbe delle conseguenze negative per la città che fu duramente saccheggiata dai romani, divenendo in seguito un Municipium dell’Impero Romano. In quest’articolo, proviamo a individuare gli elementi più rappresentativi da prendere come riferimento se s’intende visitare la città di Taranto.
Nel nostro tempo, la città di Taranto è divisa geograficamente in tre zone: nella parte orientale del territorio comunale sorge la Taranto Nuova che è una zona industriale molto vasta.
Nel lato settentrionale del territorio, invece, vi è la parte antica della città rappresentata da un’area di grande interesse artistico, archeologico e culturale. Andando verso il centro abitato, vi è da segnalare la cattedrale di S. Cataldo che è stata edificata nel 1070 sulle rovine di un antico edificio.
Dal punto di vista artistico è interessante la sua facciata in stile barocco e la sua cripta che ogni anno riceve tantissime visite da parte dei turisti italiani e non. All’altezza del ponte girevole vi è il Castello Aragonese che fu edificato nel quindicesimo secolo sotto la dominazione spagnola, sulle rovine delle fortezze bizantine e che oggi rappresenta uno dei principali simboli del Marina Militare Italiana essendo anche sede del Comando della Marina. A chi ama il turismo culturale, consigliamo la chiesa di S. Domenico Maggiore che è stata edificata intorno all’XI secolo e che presenta una cupola che ricalca lo stile prettamente bizantino e una facciata in stile barocco. Inoltre, non bisogna dimenticare che all’interno del duomo è possibile visitare le decorazioni di origine bizantina, tanti quadri del pittore De Matteis che risalgono al diciottesimo secolo, ma anche tante statue in marmo che vanno collocate nel periodo storico tra il sedicesimo ed il diciassettesimo secolo. Da non perdere anche il Museo Archeologico che fu istituito sul finire del diciannovesimo secolo ed è il principale in tutto il Mezzogiorno italiano. All’interno del museo vi sono moltissime testimonianze del mondo ellenico ma anche dell’età preistorica.
Altro luogo imperdibile è il lungomare Vittorio Emanuele III dal quale i visitatori avranno modo di prendere visione di un accattivante panorama che dà proprio sul porto della città dove vi è anche il canale mediante il quale viene congiunto il Mar Piccolo con il Mar Grande.