5 Cose da non Perdere

La città di Taranto è una realtà che offre tante opportunità a chi decide di visitarla, in quanto è molto ricca di storia, arte, cultura, ma anche di risorse naturali che, di certo, non passano inosservati agli occhi dei suoi visitatori. In quest’articolo, seppur in breve, proveremo a mettere in evidenza le cinque principali cose che un visitatore non può assolutamente perdersi di questa realtà.
Una delle prime cose che attrae è la sua ricchezza culturale, essendo stata una colonia della Magna Grecia e importante centro della cultura filosofica dei pitagorici.


In seguito, la città conobbe in ordine di tempo la dominazione romana, barbara (con l’invasione dei Longobardi), spagnola sotto i Borboni e, infine, nel 1860 fu annessa al Regno d’Italia.
Ogni popolazione, che visse in questo territorio, ha lasciato le proprie tracce che possono essere rinvenute non solo nei musei, ma anche nelle principali opere che possono essere visitati, come
la chiesa di S. Domenico Maggiore che è stata costruita attorno all’XI secolo dove viene messo in evidenza lo stile bizantino, combinato con quello barocco, la Cattedrale di S. Cataldo costruita nel 1070, il Castello Aragonese del quindicesimo secolo, il Museo Archeologico che è uno dei principali del meridione d’Italia e tanto altro. Una seconda cosa da non perdere è il mare, le sue spiagge naturali dove i visitatori troveranno una sabbia pulita e molto sottile che caratterizza una costa capace di estendersi per diversi chilometri.
La terza cosa, che un turista di buono può trovare, è la grande organizzazione da parte di tutti gli operatori commerciali che operano nel campo dei servizi per il turismo in grado di offrire dei prodotti di grande qualità sia per quanto concerne il soggiorno (in alberghi per qualsiasi esigenza e alla portata di tutte le tasche), ma anche per quanto riguarda la ristorazione, gli intrattenimenti di ogni genere (pub, discoteche, attività sportive e ricreative di ogni genere) e la guida turistica.
Una quarta cosa che, di certo, può attrarre gli appassionati, sono le diverse manifestazioni religiose che si organizzano ogni anno, come la processione dei Misteri nel periodo di Pasqua, ma anche tutte le iniziative in onore della festa del santo patrono della città, S. Cataldo. Infine, come quinta cosa, agli amanti del turismo enogastronomico segnaliamo la sagra della cozza che è preparata in tantissimi modi e che è portata in scena grazie ad un Festival ad hoc, organizzato proprio per rilanciarne la sua commercializzazione in Italia e all’estero. Chiaramente, questi sono soltanto alcuni dei tanti motivi per cui questa splendida città merita di essere visitata, gli altri, se desiderate, provate a scoprirli da soli.